Storia

Accendere i riflettori su chi fa spettacolo nel mezzogiorno d'Italia e stimolare la creatività dei ragazzi con il concorso "Inventa la tua favola".

La storia

Il Premio Fabula è un’iniziativa culturale nata nel 2010 nella città di Bellizzi, in provincia di Salerno, da un’idea di Andrea Volpe – comunicatore ed autore radiofonico e televisivo – allo scopo di stimolare la creatività dei ragazzi attraverso la scrittura.

L’obiettivo primario è dare ai ragazzi l’opportunità di riappropriarsi del momento creativo e di farlo lontano dalla tecnologia, facendo leva sulla loro innata creatività e sulla valorizzazione dei contesti d’appartenenza sia da un punto di vista sia geografico che sociale. Arricchiscono questa mission altri due importanti elementi: la valorizzazione delle eccellenze del territorio ed in particolare delle professioni che l’aiutano a crescere ed a svilupparsi e la voglia di accendere i riflettori su chi fa spettacolo e cultura nel nostro Paese. Il tutto per fornire ai giovani esempi sani e punti di riferimento.
Partecipare è semplice: i ragazzi devono scrivere una favola che sia ambientata nei luoghi caratteristici della loro zona d’origine o di residenza ed arricchire lo scritto con la morale, tipico elemento che contraddistingue la favola e che palesa l’intenzione pedagogica ed educativa dello strumento. Nella seconda fase c’è la partecipazione vera e propria a Fabula: per sei giorni – in un’area appositamente allestita che occupa tutta Piazza Giovanni XXIII e la biblioteca comunale di Bellizzi – i ragazzi partecipano a una serie di laboratori pomeridiani loro dedicati, il cui argomento è variabile anche a seconda delle preferenze che vengono fuori nel corso degli incontri preventivi che si svolgono nelle scuole che prendono parte al progetto.

Dopo i laboratori ci si sposta in un’area incontri dedicata dove si tengono mini dibattiti con personaggi dell’imprenditoria, della cultura e dello spettacolo. Negli anni hanno partecipato al Premio Fabula personaggi del calibro di Pippo Baudo, Carlo Verdone, Alessandro Siani, Cristian De sica, Violante Placido, Paolo Ruffini, Oney Tapia, Giobbe Covatta, Giuseppe Tornatore, Luca Dondoni, Fortunato Cerlino, Cristina D’Avena, Gaetano Amato, Mario Venuti, Enrico Montesano, Ciro Giustiniani, Gigi & Ross, Giucas Casella, Lino Banfi, Riccardo Rossi, Luca Ward, Maurizio Mattioli e Nello Salza. Non sono mancate le madrine d’eccezione come Danny Mendez, Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci. Spazio anche a personaggi della cultura e del volontariato come lo scrittore Davide Rondoni, monsignor Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia e Giuliana Urbani, vedova del compianto Carlo, storico volontario di Medici senza frontiere e Nobel per la Pace nel 1999. La tipica giornata Fabula si conclude nell’area spettacoli dove tutte le sere ci sono momenti musicali e d’intrattenimento di grande pregio, sempre con una particolare attenzione al mondo dei ragazzi.

Possono partecipare al Premio Fabula bambini e ragazzi tra i 9 ed i 15 anni. Due le categorie alle quali è possibile iscriversi fino a 15 anni: si tratta di “Favole” ed “Affabulatori”. Agli adolescenti- dai 16 anni in poi- è dedicata la categoria “Creativi – Premio Michele Buonanno” che permette di partecipare con opere video, grafiche o fotografiche.