Pacelandia, un nuovo mondo

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Di Salvatore Cioffi

In un tempo molto lontano, nel fitto bosco ai piedi del monte Pollino, al confine tra Calabria e Basilicata,esistevano tre regni: BARBARIA, GIGALANDIA e MAGHIRO’. Barbaria e Gigalandia erano regni rivali, perchè i barbari non sopportavano che i giganti avessero un regno più ampio. Un giorno il Re dei Barbari, Agor, si alleò con i draghi dichiarando guerra ai Giganti. La guerra fu lunghissima e terminò con la vittoria dei Barbari, sopravvisse un solo gigante di nome Kamon che venne fatto prigioniero. Kamon era molto buono, aveva i capelli lunghi e rossi e due occhi grandi ed azzurri come il cielo. La guerra gli aveva fatto perdere tutta la sua famiglia ed era rimasto da solo. Il Re Agor per festeggiare la vittoria della lunga guerra, diede una grande festa, credendo che i draghi e le streghe fossero loro amici, invece la sete di potere annebbiò anche loro, durante la festa i draghi e le streghe si allearono per conquistare il regno dei Barbari.

La regina delle streghe, di nome Perfidia, evocò palle di fuoco e fulmini che colpirono la città dei Barbari, i draghi con le loro lingue di fuoco distruggevano case e bruciavano campi. Re Agor disperato, chiese aiuto a Kamon, il suo prigioniero. Il gigante buono, respinse gli attacchi delle streghe e dei draghi e con la sua magia fece spuntare le ali ai guerrieri Barbari che volando riuscirono a vincere la battaglia. Il Re Agor, fu molto contento di Kamon, da quel momento capì che il potere e la voglia di essere grandi portava solo guerre e odio. Kamon, era non solo grande di statura, ma aveva anche un cuore grande, aveva salvato a rischio della propria vita coloro che gli aveva tolto tutto!

Il Re Agor accolse come principe del suo regno il gigante Kamon, fece costruire un villaggio per la nuova generazione dei giganti e fondarono un unico regno di nome PACELANDIA , dove regnava la pace, la sana convivenza ed il rispetto per le proprie origini vivendo tutti felici e contenti. I maghi, che fino a quel momento non si erano intromessi, ma non volevano la guerra, trasformarono i barbari in lupi, i giganti in orsi ed i draghi in aquile. Ancora oggi vivono tutti in pace nel meraviglioso Parco del Pollino, fino a quando gli uomini, maghi del nostro tempo, li rispetteranno e li ameranno.